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Prezzo: 14,00 €

Autore: Marisa Cecchetti
Collana: Battitore libero






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Anno: 2026  Isbn: 9791254577141  Pagine: 128

Il fossato si impone come una narrazione corale di ampio respiro, capace di restituire con nitore e profondità un mondo contadino sospeso tra arcaicità e mutamento. La scrittura di Marisa Cecchetti, densa e sorvegliata, si muove lungo una linea di sobria eleganza, evitando ogni compiacimento e affidandosi invece alla forza evocativa del dettaglio quotidiano. È proprio nella minuziosa restituzione dei gesti, dei ritmi e delle gerarchie domestiche che il romanzo trova la sua cifra più autentica. Al centro della vicenda, la compresenza di due nuclei familiari diventa il dispositivo attraverso cui si dispiega una riflessione più ampia sulla trasmissione, e sulla frattura, dei valori. Le figure femminili, tratteggiate con incisività e senza indulgenze, sostengono l’ossatura narrativa: custodi di un ordine antico, ma anche portatrici di tensioni sotterranee che lentamente incrinano l’equilibrio della comunità. In questo paesaggio umano, il personaggio di Luciano assume una funzione quasi simbolica, incarnando la possibilità, fragile e ambigua, di uno scarto rispetto al destino già scritto. Cecchetti costruisce un tempo narrativo che procede per stratificazioni, dove la memoria individuale e quella collettiva si intrecciano secondo un andamento circolare, talvolta perturbante. La lingua, aderente ai luoghi e alle coscienze, restituisce con precisione l’asprezza dei rapporti e la durezza delle condizioni materiali, senza mai perdere una sottile vibrazione lirica. Ne emerge un romanzo di notevole compattezza, in cui la dimensione privata si apre costantemente a interrogativi più ampi sul senso dell’eredità, della colpa e della possibilità di emancipazione. Un’opera che, pur radicata in un contesto preciso, riesce a parlare con intensità a un lettore contemporaneo, chiamato a riconoscere nelle vicende narrate un riflesso, tutt’altro che pacificato, della propria storia.