Il continente di Ellantis credeva di essersi lasciato alle spalle l’orrore della guerra. I Tre Maghi, responsabili di distruzione e massacri, erano stati sconfitti e imprigionati, e i regni avevano ricostruito un fragile equilibrio. Ma quando gli elfi oscuri li liberano, la pace si spezza e il mondo torna a tremare.
Stellan, un ex generale caduto in disgrazia, è il primo a intuire che il passato sta tornando a reclamare il suo tributo. Isolato, ignorato dai sovrani e segnato da colpe mai espiate, sceglie di opporsi alla minaccia anche a costo di restare solo. Nel suo cammino si intrecciano destini diversi: quello di Rhea, esploratrice tormentata dai crimini commessi in nome della corona, e di Legfal, nano in esilio, portatore di una giustizia antica e implacabile.
Altrove, Ailiss, una giovane umana ridotta in schiavitù, sopravvive nelle mani del crudele generale degli elfi oscuri. Umiliata e prigioniera, nasconde però un segreto capace di cambiare il corso della guerra. Il suo destino si muove nell’ombra, tra paura, coraggio e una magia che attende il momento di rivelarsi.
Mentre intrighi politici, assedi e tradimenti ridisegnano le mappe del potere, alleanze improbabili prendono forma e vecchi nemici sono costretti a camminare fianco a fianco. Perché di fronte a una minaccia che può annientare ogni popolo, non esistono più confini netti tra bene e male.
Le propaggini del male apre una saga fantasy corale e ambiziosa, dove ogni scelta ha un costo e ogni personaggio porta sulle spalle il fardello delle proprie azioni. Un viaggio epico tra guerra, magia e redenzione, in cui nessuno può sottrarsi al proprio destino.