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Prezzo: 13,00 €

Autore: Cinzia Locatelli
Collana: Versi di segale






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Anno: 2026  Isbn: 9791254576779  Pagine: 80

La silloge nasce da un gesto radicale: esporsi senza difese, attraversare il proprio dolore e offrirlo alla parola perché possa trasformarsi. I testi si muovono nello spazio fragile dell’interiorità, là dove ansia, panico, depressione e senso di smarrimento prendono forma e chiedono ascolto. La poesia diventa allora un luogo necessario, non di evasione ma di contatto, una pagina bianca capace di accogliere ciò che non trova voce altrove. La scrittura procede per frammenti, visioni, immagini essenziali, seguendo il ritmo irregolare del pensiero e del respiro. Ogni componimento è un tentativo di orientarsi in un mondo percepito come troppo rumoroso, veloce, spesso ostile, dove l’ipersensibilità non è una colpa ma una condizione profonda dell’essere. Attraverso metafore naturali, spazi chiusi e improvvise aperture di luce, la voce poetica esplora la perdita di sé, la paura di non appartenere, il desiderio ostinato di ritrovarsi. Non c’è compiacimento nel dolore, né ricerca di facili consolazioni. C’è piuttosto un cammino faticoso, fatto di ricadute e brevi tregue, in cui la parola diventa strumento di sopravvivenza e di ricomposizione. Scrivere significa mettere ordine nel caos, nominare il buio per poterlo attraversare, accettare la propria fragilità come parte integrante dell’identità. In questo percorso intimo e sincero, emergono anche relazioni fondamentali, presenze amate, assenze che pesano come stanze vuote. Il dialogo con l’altro – reale o interiore – è continuo, necessario, a volte doloroso. Ma è proprio in questa esposizione che la poesia trova la sua forza: nel dire ciò che spesso resta taciuto, nel dare dignità a emozioni invisibili, nel ricordare che chiedere aiuto è già un atto di coraggio. A cuore aperto parla a chi si è sentito smarrito almeno una volta, a chi conosce il linguaggio dell’inquietudine, a chi cerca nelle parole non una risposta definitiva, ma uno spazio in cui respirare.