Questo concorso, nuovo nel suo genere, si rivolge in particolare a giovani (di età, ma anche solo di spirito) traduttori che hanno un testo nel cassetto e in cuore la speranza di vederlo finalmente pubblicato.
Il concorso offre un'opportunità per rendersi visibili, per uscire dal guscio, per entrare concretamente in contatto col mondo dell'editoria. O per confermare il proprio valore...

Il vincitore sia della sezione narrativa che della sezione poesia sarà premiato con una pubblicazione ad personam nella nostra collana Marcopolo.

BANDO di concorso

Modello di liberatoria

Scaduto il 30 giugno 2008

Giuria

Comunicazione ai partecipanti

Al termine della seconda edizione del Premio di traduzione “Le mie parole altrui”, di concerto con la presidente di giuria Maria Antonietta Ferro, ci siamo visti costretti a sospendere ogni attività di valutazione degli elaborati pervenuti.
Premesso che siamo consapevoli di quanto la “questione” liberatoria sia una “questione” spinosa poiché non è sempre semplice individuare il reale detentore del copyright. Lo stesso vincitore dello scorso anno nella sezione romanzo non ha potuto accedere alla pubblicazione per un problema di questo tipo.
Desiderando evitare che si verificasse anche quest’anno è stata avviata una verifica a campione sulla regolarità delle liberatorie presentate a corredo degli elaborati. Tale controllo ha evidenziato che per la maggior parte tali liberatorie non possono essere considerate valide.
Da qui la decisione di sospendere il Premio. Speriamo per un breve periodo.
Anche per noi si tratta di una doverosa pausa di riflessione durante la quale elaborare una modalità concreta di lavoro.
Il nostro scopo con l’ideazione di questo Premio era quello di scovare il Talent Scouting che c’è nel cuore di ogni “autore invisibile”, promuovere la scoperta di autori originali sconosciuti.
Prendiamo atto e con soddisfazione di essere riusciti nel nostro piccolo a far incontrare autori e traduttori. Ora, il nostro secondo obiettivo è quello di darvi gli strumenti per potervi muovere serenamente nel complicato mondo della traduzione.
Per correttezza forniremo informazioni specifiche solo in privato, quindi i partecipanti al Premio possono telefonare in sede per tutti i chiarimenti del caso.

Faq

Cosa si intende per: “ammesse esclusivamente opere inedite (cioè mai pubblicate neanche in lingua originale, unica eccezione se l’autore è rimasto titolare dei diritti) tradotte in lingua italiana?”
E' possibile partecipare soltanto se l’opera originale, di qualsiasi lingua, non sia mai stata pubblicata né in Italia né in altri paesi e quindi risulti inedita, unica eccezione se l’autore è rimasto titolare dei diritti.
Il testo che vorrei tradurre è stato pubblicato in lingua originale su un sito web/blog. Posso comunque partecipare?
Certo, munendoti comunque di liberatoria all’utilizzo dell’opera stessa da parte dell’autore del testo originale.
Il testo che vorrei tradurre è gia stato pubblicato in lingua madre, può partecipare al Premio?
Sì, purché l’autore del testo originale sia rimasto titolare dei diritti dell’opera.
Verranno citati autori e opera originale nell’antologia?
Sì.
Posso versare la quota di iscrizione tramite vaglia postale?
No, i versamenti sono accettati esclusivamente tramite assegno, versamento con bollettino postale o su conto Paypal.
Posso inviare il materiale tramite e-mail così risparmio le spese di spedizione?
No, è necessario inviare il materiale richiesto esclusivamente in forma cartacea. Non saranno accettate opere ricevute per e-mail.
L’autore che vorrei tradurre è deceduto, posso partecipare al Premio?
Sì, purché l’opera presentata a concorso non sia mai stata pubblicata in lingua originale, unica eccezione se l’autore è rimasto titolare dei diritti.

Info

Per informazioni riguardanti il premio holden@giovaneholden.it


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