QUARTA DI COPERTINA
Sahara, 7 agosto 1967
Un piccolo velivolo precipita a poche ore dal decollo.
Il pilota muore sul colpo, gli altri due passeggeri, una giovane donna e il suo accompagnatore, restano lievemente feriti ma in balia del caldo infernale del deserto, stremati, angosciati in preda sempre più spesso a crisi d’ansia e depressione, consapevoli che la fine è vicina. Giselda decide così di scrivere un diario, facendo appello alle sue ultime forze, nella speranza che resti traccia di quella vita che lei stessa è venuta a cercare in un’Africa torrida e ostile.
Intorno ai suoi ricordi si intrecciano le vicende di Raul il fidanzato per seguire il quale ha abbandonato la sua casa, del misterioso Nicholas avventuriero forte e sensibile, dell’enigmatico signor D’Assav.
Sullo sfondo la caccia a un criminale pericoloso.
Un barlume di speranza è soprattutto una grande storia d’amore, un sogno emozionante, animato da una trascinante tensione lirica, ambientato in un fragile Eden troppo vicino all’Apocalisse. E' una vicenda ricca di mistero, un mosaico di esperienze e di sguardi sul mondo, raccontata con la libertà dei sogni e altrettanto intensa e coinvolgente.
Una storia potente, commovente, tragica, suggestiva e spirituale. Un racconto meraviglioso sulla fragilità della vita e la perdita dell’innocenza, sul valore dell’amicizia e sulla paura della morte, la voglia di redenzione e l’amore per la libertà.
BIOGRAFIA
Nasce a Napoli nel 1976, ama disegnare e scrivere, studiare, viaggiare e dare libero sfogo alla propria innata e inesauribile creatività. Bimba prodigio, a dodici anni già realizzava ritratti di Beethoven e Napoleone e coltivava l’idea di scrivere un romanzo. A diciotto anni inizia a frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica e prende parte a diverse rappresentazioni presso i più importanti Teatri di Napoli. A venti inizia a scrivere poesie. La sua vita è in stretto connubio con l’Arte.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO