QUARTA DI COPERTINA
Cosa ci fa uno scienziato sotto un albero magico, in cerca di un cadavere che non c’è?
Che cosa spinge un ricercatore universitario a perdere il sonno su misteriose grida dal bosco?
Follia, direbbero i più, ma questi quattro racconti basteranno a farvi ricredere: vi perderete in un dedalo in cui la verità scompare in quella terra di nessuno che separa scienza e superstizione, ordine assoluto e libertà, inquirenti astuti e falsi assassini, e allora capirete che si tratta soltanto di umana e saggia follia. Per quanto razionali e coi piedi ben piantati a terra, qualcosa ci sfugge sempre e si fa beffe di noi, ci riporta indietro di millenni e ci bisbiglia sornione che, alla fine, siamo sempre gli stessi: che ci si trovi di fronte a una quercia secolare e particolarmente intelligente o in un futuro di disciplina e paradisi a caro prezzo, fino a un rincorrersi sospetto di cani e gatti tra usurai e speculazioni edilizie.
Una narrazione dolce, ironica e dalla fluidità che rapisce, melodiosa come un duetto di arpa e violino, come un’ammaliante musica celtica che vi porterà lontano, in un tempo sospeso tra ieri e domani su un’eternità tutta a misura d’uomo, quasi profetica.
RODOLFO RASPANTI
Nasce a Firenze nel 1943. Lì si laurea in lingue e letterature straniere. Dopo aver insegnato per qualche anno, nel 1977 inizia il suo ultimo e più lungo soggiorno all’estero, in Lussemburgo, dove lavora per il Parlamento Europeo e fonda l’unica biblioteca italiana nel paese, ancora oggi attiva. Tornato in patria, si dedica alla scrittura, la propria, non più quella altrui, alla cui traduzione ha lavorato per oltre quarant’anni.
Musica etnica, viaggi e lingue sono i suoi hobby, oltre alla cucina, ineguagliabile dispensatrice di gioia, convivialità e cultura.
La quercia dei sogni è la sua prima raccolta di racconti.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO
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