QUARTA DI COPERTINA
Siamo proprio certi di conoscere per intero la meravigliosa ed enigmatica opera di Leonardo Da Vinci? E se misteriosi e compromettenti disegni comparissero all’improvviso tra le macerie di un’antica badia sugli Appennini?
Dal Quattrocento all’ultimo dopoguerra, un pugno di documenti irrompe nel presente con tutta la sua sfacciata e irriverente carica di rivoluzione. Il panorama culturale internazionale e le discipline storico-artistiche ne sono sconvolte… pare proprio che Pierre Duvillard, influente trafficante di opere d’arte a Parigi, abbia colto l’affare del secolo. Ma quella che poteva essere un’insperata e incommensurabile scoperta, si trasforma in un rocambolesco affaire che si dipana impazzito per il mondo, tra spionaggio internazionale, magnati russi e potenti figure del terrorismo islamico. Ispettori di polizia, monaci scossi dal timore per una rivelazione scottante, una sensuale storica dell’arte e clan di malviventi si trovano a vorticare intorno a undici disegni corrosi dai secoli.
Riuscirà il capitano dei carabinieri Antonio Coco a restituire al mondo intero uno dei più incredibili e scottanti gioielli del genio fiorentino?
PIETRO MONTANARI
Titolare di una società di organizzazione di eventi con sede in Parma, ritiene che lo scopo più importante del suo lavoro sia quello di creare le condizioni affinché persone di provenienza, cultura, tradizioni diverse possano comunicare tra loro al meglio. Ama frequentare gente di Paesi diversi e in ugual misura ama la montagna e i suoi silenzi. E' intimamente convinto del valore terapeutico della fantasia.
L’affaire Leonardo, dopo l’esordio con Alexandria pubblicato nel 2008 con Giovane Holden Edizioni, dimostra ancora una volta la sua maestria nel tessere indimenticabili romanzi a partire dai lati oscuri della Storia.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO