QUARTA DI COPERTINA
Una poesia che ha “sete di dettagli” e “fame di inutili risposte” da cercarsi in sogni ancora svegli, nelle attese che si fanno fiato e notte, quando l’amore è una dolce e terrena malinconia che riscalda, una cicatrice sulla pelle destinata a salvarci.
Le parole di Marco Maestrelli Crespi sono semplici e dirette: senza orpelli o inutili complicazioni sintattiche vanno immediatamente a segno, esatte e cristalline come le stelle d’inverno, ma più calde di esse, più vicine, quasi concrete.
L’amore è davvero il motore immobile del mondo, ha la passione tenace di una preghiera in cerca di fede, e il rovistare randagio e notturno per i sobborghi della vita, è quel fardello di ferite e rinascite che ci identifica, ci rende ciò che siamo e, inevitabilmente, ci dà significato.
Vi ritroverete in queste liriche nudi e increduli, senza difese capitolerete a voi stessi, fatti prigionieri dalla loro universalità, fresca e rapida come “il passo svelto della primavera. Calda inattesa e violenta, come la vita all’improvviso”.
MARCO MAESTRELLI CRESPI
Nato a Udine il 25/01/1982, ha studiato canto lirico e moderno e tecniche attoriali teatrali e cinematografiche per sei anni. Nel 1990 prende il via la sua lunga attività teatrale di corista e mimo sotto la direzione di grandi registi. Nel 2000 ha scritto, diretto e interpretato “Della Nebbia e del Nevischio” andato in scena al Teatro Camploy a Verona. Per la stagione 2001-2002 ha fatto parte del cast della trasmissione televisiva “Saranno famosi” in qualità di attore drammatico; nel 2004 è stato protagonista del cortometraggio “Famiglie di sangue” e di due puntate della fiction “Grandi domani”, entrambe in onda su Italia Uno. Nel 2001 ha condotto un programma in diretta su Radio Italia Network. Dal 2007 è Direttore Creativo Freelance.
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