QUARTA DI COPERTINA
Una poesia intimamente donna, aperta al mondo e al nuovo ma strenuamente radicata nella propria anima, a quel grumo di sentimenti, dolore, sogni, speranze intraducibile all’altro, soprattutto all’uomo, che troppo spesso è ombra in fuga o in rapido viaggio incosciente.
La donna è una notte che lascia aperte le speranze del giorno, una Luna insonne che lascia il Sole giocare in cielo, un coccolarsi a guerra finita, quando le maschere sono inutili e il trucco una scorza inadatta al futuro; la donna è una rondine dalle ali grandi, capace di alzarsi in volo al primo vento buono e di abbandonare il riposo per costruirsi il proprio ostinato destino. E la poesia si fa sosta nella migrazione, l’unico mezzo capace di fermare chi incede svelto e immortalarlo dove il tempo già ha corroso, su un letto disfatto, su una spiaggia d’inverno, sul tappeto morbido di aghi di pino. Proprio come le rondini, anche l’amore misteriosamente ritorna ed è cammino mai stanco, mischiarsi di pelle e acqua, un andirivieni di notti e giorni, musica e silenzio, ma soprattutto eterno desiderio, anche dovesse durare l’istante di un battito.
BIOGRAFIA
Nasce a Livorno il 10 gennaio 1969. Studia architettura a Firenze e appena laureata si trasferisce a Campiglia Marittima, dove ancora oggi risiede. Lavora a San Vincenzo.
E' un architetto-artista: dopo i primi sette anni trascorsi a dipingere, si getta a capofitto nella scrittura e nel 2006 pubblica la raccolta di poesie I sassi parlano (Editrice Il Gabbiano); il suo cammino da poetessa prosegue con la pubblicazione di altre liriche sulla rivista “Poeti e Poesia”, fino a dare alla luce Libera la mente.
Ha alcuni grandi amici e due splendide nipoti. Ama viaggiare, la natura, il mare e crede in un abbraccio sincero.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO
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