QUARTA DI COPERTINA
Cosa accadrebbe se un antico manoscritto ricomparisse da una vecchia pieve recando una verità scomoda e pericolosa? E se, come lì si dice, l’Apocalisse di Giovanni fosse davvero scritta da Luca? Uno studioso di lingue arcaiche, tra tombaroli misteriosamente uccisi e spietati contrabbandieri internazionali, decide di scomparire con il prezioso codice, lasciando una labile e astuta traccia che soltanto sua figlia e un ‘vecchio’ professore saranno in grado di decifrare. Ma la ricerca del padre si fa viaggio alla scoperta di sé e di una passione agrodolce e inesorabile, destinata a crescere attraverso la campagna toscana, le isole dell’Egeo e le rigide architetture dell’Europa del nord, e che condurrà la vicenda a un inevitabile punto di rottura. Finalmente, con l’Apocalisse perduta, il thriller storico-filologico si veste dei nostri luoghi guidandoci in territori allo stesso tempo consueti e misteriosi, donandoci, attraverso una scrittura agile e raffinata, ampi scorci lirici e lampi di sagace ironia senza per questo rinunciare a riflessioni sulla storia dell’arte e su più ampie tematiche, quali la solitudine e il sesso. Il Lettore si perderà così in un dedalo di indizi, sogni e simboli arcani: Ora stava lì, con quella pagina a mezz’aria, senz’avere il coraggio di voltarla definitivamente. Voltarla sarebbe stato come soffiare sulla fragile fiamma di una candela: e lui non voleva cancellare quell’ultimo barlume di speranza. La teneva fra le dita, quella pagina, come un entomologo tiene le ali d’una farfalla. Un dubbio tormentava la sua mente. Forse era inutile voltare quella pagina. Forse era pericoloso voltare quella pagina… Quel libro era una trappola, come tutti gli altri…
BIOGRAFIA
L’autore è nato il 13 dicembre 1941 a Firenze.
La sua attività lavorativa è stata caratterizzata dalla passione per l’arte, vista da molteplici angolature: come storia dell’arte, come critica d’arte, come didattica dell’arte, come prassi artistica.
Contemporaneamente sviluppa e coltiva un interesse sempre più profondo e coinvolgente per la scrittura che attualmente considera più adatta a esprimere i propri fantasmi interiori.
L’apocalisse perduta è il suo primo romanzo.
PRESENTAZIONI DEL LIBRO
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