QUARTA DI COPERTINA
Se preferisci gli elefanti azzurri;
se sei curiosa/o di scoprire la bellezza di un cielo di fango;
se credi che l’autorevolezza di un pigmeo non si misuri in centimetri;
se non sei assolutamente certa/o che le nuvole siano solo bianche o al massimo grigie;
se diffidi delle apparenze, dei Titoli Presidenziali, delle Segretarie Quadrate;
se pensi che la cacca secca non sia solo una scocciatura da grattare via dalla suola delle scarpe;
se vederti catapultata/o in uno squarcio del cielo non ti fa paura;
se non sei mai passata/o per Pennichella-sul-Misa ma ci stai pensando;
allora questo è proprio il libro che fa per te.
BIOGRAFIA
Catherine Cipolat ...nascere in Francia da genitori friulani è stata una buona idea. Avere un’infanzia libera e felice è stato un dono. E' sempre male rubare, ma rubare una frase per dire che ciò che conta è racchiuso in quella manciata di anni, forse si può. Studiare filosofia è servito a mettere ordine e a strutturare il pensiero. Passare per Senigallia è stata una scelta, rimanerci un caso. Tradurre, ribaltare un testo da una lingua all’altra è stato altamente formativo. Dipingere è stato primario. Scrivere e illustrare favole per bambini è magico. Perdere due ore quotidiane nell’autobus per fare l’impiegata è stato inaspettatamente decisivo. Si può approfittarne per dormire, leggere oppure sognare oppure sognare di scrivere... Non tutto il male viene per nuocere. Ci sono scrittori che si rifugiano nel brusio dei caffè per creare; se fossi scrittrice, prenderei l’autobus.
Vincere il 3° premio nella sezione racconti del Premio Letterario “Giovane Holden” con Toc toc è stato sorprendente; vincere il 1° premio nella sezione racconti del Premio Letterario “Patrizia Brunetti” è stato inatteso.
E adesso è mirabolante pubblicare L’evento...
PRESENTAZIONI DEL LIBRO
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PREMI LETTERARI
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